
(umbriajournal.com) PERUGIA – Per il Perugia comincia questa sera, superate le incertezze dovute al ventilato sciopero dei calciatori, un campionato importante. Inutile nascondere il rimpianto di tutti, a partire ovviamente dai tifosi, ma in generale della città, per aver mancato nella scorsa stagione un traguardo, la promozione, che per impegno e valori tecnici poteva essere raggiunto. Ci è mancata, forse, anche un po di fortuna.
Ma nello sport bisogna accettare anche le sconfitte e ripartire credendo fortemente nell obiettivo che si vuole conquistare. La Società, la squadra, i tecnici, hanno tutto quello che serve per competere ai massimi livelli. Hanno soprattutto la fede incrollabile di una tifoseria che è tra le più calde dItalia, e nello stesso tempo di una correttezza esemplare. Facciamo vedere il livello di civiltà di questa città e dei suoi tifosi, soprattutto in un momento in cui il calcio italiano è ancora (o forse, sempre più) minato da rissosità e razzismo. Il Grifo vinca in campo e sugli spalti.
Wladimiro Boccali, sindaco di Perugia, e Ilio Liberati, assessore comunale allo sport

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